Guida pratica alla delega consapevole per professionisti del benessere
Ti è mai capitato di finire l'ultima sessione clinica della giornata e sentirti esausto/a, non per il lavoro con il paziente, ma per il pensiero di dover ancora emettere fatture, rispondere a tre email di "primo contatto" e caricare i dati sul Sistema Tessera Sanitaria?
Se la risposta è sì, non sei solo/a.
Per molti medici, psicologi e specialisti del benessere, la mancanza di tempo percepita non è data dal troppo lavoro clinico, ma dal "rumore amministrativo" che lo circonda.
In questa guida pratica, vediamo come smettere di essere un "Eroe Solitario" e costruire il tuo piano personale per delegare con consapevolezza.
1. Analisi della situazione: dove sparisce il tuo tempo?
Prima di delegare, devi capire quanto back office sta rubando tempo alle tue attività principali come la cura clinica e la formazione.
L’Esercizio della Settimana: Per una settimana intera, tieni traccia di ogni attività non clinica. Ti sorprenderà scoprire che compiti come la gestione dell'agenda o il filtro delle email possono portarti via fino a 8 ore a settimana. Questo è il tuo punto di partenza: visualizzare il "costo nascosto" della tua disorganizzazione.
2. Quali attività delegare subito?
Un errore comune è pensare di dover delegare tutto o niente.
La delega consapevole inizia dai compiti che prosciugano la tua energia mentale. Ecco cosa puoi affidare a un'Assistente Virtuale specializzata:
• Gestione amministrativa e fiscale: Emissione fatture elettroniche, monitoraggio dei pagamenti, solleciti e, soprattutto, la verifica dei dati da inviare periodicamente al Sistema Tessera Sanitaria (STS).
• Segreteria e primo Contatto: filtro delle email, gestione dell'agenda online (rinvii e disdette) e risposte accoglienti alle richieste di informazioni sui social.
• Organizzazione digitale: gestione della PEC, archiviazione dei consensi informati in conformità al GDPR e organizzazione dei documenti per il commercialista.
• Promozione professionale: creazione grafica di caroselli per Instagram o LinkedIn su Canva e pubblicazione di articoli sul tuo blog/suoi tuoi social media.
3. Come scegliere la persona giusta?
Scegliere un partner per il proprio studio non è come comprare un software; è una questione di fiducia e competenza settoriale.
1. Specializzazione sanitaria: Non basta un'assistente generica. Hai bisogno di qualcuno che conosca le tue scadenze (es. i versamenti ENPAP per gli psicologi) e i software che usi (come Psicogest o Gesto)
2. Etica e riservatezza: la gestione dei dati sensibili dei pazienti richiede una professionalità assoluta e il pieno rispetto delle normative sulla privacy.
3. Metodo ed empatia: cerca una figura che sia puntuale e organizzata, ma che sappia anche mantenere un tono accogliente con i tuoi pazienti.
4. Crea il tuo Piano di Delega:
Ecco come passare all’azione senza stress finanziario:
• Inizia con un "pacchetto a progetto": Se hai un archivio digitale nel caos, parti da lì. Un intervento mirato ti farà capire subito il valore del supporto.
• Scegli la flessibilità: puoi iniziare con un pacchetto di 10 ore mensili (che equivalgono a circa 2-3 ore di libertà a settimana) ed eventualmente aumentare in base alle tue necessità.
• Ricorda che delegare non è un costo, ma un investimento che ti restituisce la lucidità necessaria per le tue decisioni cliniche.
Delegare significa smettere di rubare ore alla tua famiglia o al tuo riposo per darle alla burocrazia.
È l’atto di cura più grande che puoi fare per te stesso/a e per la qualità del servizio che offri ai tuoi pazienti.
CONTATTAMI PER SCOPRIRE COME INIZIARE!
servizi@sarabandera.it
WhatsApp 3925948508

